Mappatura degli ambiti dismessi e degradati

Criticità in Lombardia: aree dismesse e immobili in stato di degrado

Il fenomeno della dismissione industriale rappresenta una delle manifestazioni del mutamento che ha interessato le forme organizzative della produzione e del lavoro. Le trasformazioni derivate dal passaggio dal sistema industriale fordista a quello post-industriale e post-fordista, ha imposto a partire dagli anni Settanta la dismissione e l’abbandono delle attività economiche e produttive in specifici ambiti settoriali territoriali, a favore di uno sviluppo del settore terziario. Inoltre il trasferimento delle attività di produzione, anche fuori dal territorio nazionale, ha fatto si che aree di notevoli dimensioni venissero abbandonate ad un degrado strutturale.

Le aree industriali dismesse possono rappresentare non solo una criticità per il contesto ambientale e urbanistico in cui si trovano, ma anche un potenziale pericolo per la salute e la sostenibilità del territorio.                     Tali ambiti, anche denominati brownfields, sono localizzati prevalentemente in aree urbane o periurbane e richiedono interventi che consentano il loro riutilizzo e rivalorizzazione introducendo nuove funzioni e minimizzando il consumo di ulteriore suolo.

La legge regionale lombarda di governo del territorio (Lr. 12/2015) e le modifiche introdotte dalla legge “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato” (Lr. 31/2014) hanno come obiettivi prioritari la rivalorizzazione delle aree compromesse e il riutilizzo ottimale degli ambiti territoriali, in particolare quelle parti urbane o extraurbane caratterizzate da dismissioni in atto, abbandono o degrado, evitando il consumo di suolo libero.

Per tali fini tra il 2008 e il 2010 è stata realizzata la “Banca dati geografica per il censimento e il marketing territoriale delle aree dismesse”, da parte della Direzione Generale Territorio e Urbanistica in collaborazione con AssimpredilAnce e le Province.  Tale attività di censimento, rilievo e successiva mappatura delle aree dismesse o in degrado è utile per una razionale e ordinata programmazione degli interventi di rivalorizzazione delle aree e per le attività di pianificazione territoriale.  A partire dalla banca dati sono state generate delle schede di descrizione di ogni singola ambito degradato individuato sul territorio.

Tramite la seguente mappa da noi prodotta è possibile non solo individuare i brownfields presenti sul territorio regionale ma anche consultare simultaneamente le informazioni caratterizzanti l’ambito e descritti all’ interno delle specifiche schede, in particolare i rispettivi dati identificativi, quantitativi e gli eventuali vincoli o criticità esistenti in previsione del  futuro riutilizzo.

All’interno della sola Provincia di Milano sono presenti ben 139 casi di strutture dismesse, la cui superficie coperta totale è pari a 1.000.679 mq e la superficie fondiaria è pari a 6.330.742 mq (secondo i dati del censimento delle aree dismesse 2008/2010).

Per quanto riguarda la città di Milano sono presenti ben 25 brownfields in attesa di interventi di riqualificazione, per una superficie coperta pari a 212.491 mq e una superficie fondiaria pari a 522.408 mq.

Soffermando l’attenzione su Milano è possibile identificare anche gli edifici, aree edificate di grandi dimensioni e le aree libere, mappati dallo stesso Comune,  che rappresentano  gli immobili privati attualmente inutilizzati e in stato di degrado. Questo censimento rappresenta la fotografia attuale della città e riporta tutte quelle situazioni che vengono percepite dalla popolazione come in stato di degrado o inutilizzo.  Gli ambiti sono stati classificati rispetto alla destinazione funzionale e rispetto allo stato di degrado/abbandono o sottoutilizzo in cui versano. Abbiamo analizzato nel dettaglio il database elaborato dal Comune e mappato precisamente le superfici di tali immobili e aree, individuando 176 ambiti di degrado con una superficie areale di circa 672.920,95 mq (area stimata rispetto alla mappatura effettuata).

La nostra mappa, risultato di un lavoro di analisi sia alla scala territoriale regionale sia alla scala territoriale comunale per Milano, ha le finalità principali di:

  • evidenziare le criticità del fenomeno della dismissione industriale;
  • porre attenzione sulle esternalità e sui problemi generati da abbandono e degrado di ambiti urbani;
  • far emergere come siano diffusi tali ambiti degradati sul territorio, al fine di poter prevedere in futuro interventi di riutilizzo e rigenerazione;
  • monitorare un fenomeno in costante evoluzione.

Scrivici per contribuire a perfezionare la mappa rispetto a nuove individuazione di immobili e aree dismesse o in stato di degrado!


  • Bel lavoro, complimenti !
    Noi del progetto OpenData di Regione Lombardia siamo a disposizione per collaborare.

    ciao
    daniele

    • Grazie infinite per la vostra disponibilità e aiuto con le schede. Stiamo lavorando su altri progetti utilizzando open data, vi terremo sicuramente aggiornati! Grazie ancora, Silvia Carena

    • Silvia Carena

      Grazie infinite per la vostra disponibilità e aiuto con le schede.
      Stiamo lavorando su altri progetti utilizzando open data, vi terremo sicuramente aggiornati!
      Grazie ancora, Silvia