Duomo e centro storico

Il Duomo, con la grande piazza omonima, è certamente uno dei simboli di Milano insieme al Teatro alla Scala e al Castello Sforzesco. Il centro storico, però, a lungo identificato con l’economia e la finanza della Piazza degli Affari, offre molto altro: a est, Corso Vittorio Emanuele, uno dei luoghi più frequentati dello shopping; a nord, la Galleria Vittorio Emanuele che costituisce da sempre il “salotto buono”; a sud, via Torino, importante arteria commerciale da cui si dipartono strette e suggestive vie che conducono ad angoli inaspettati di Milano; a ovest, la medievale Piazza dei Mercanti e la scenografica via Dante dalla quale si può ammirare il Castello Sforzesco.

Piazza del Duomo, cuore pulsante della città
Il profilo del Duomo disegna una folta schiera di guglie acuminate in fondo alla grande piazza omonima che nell’Ottocento inglobò il quartiere medioevale. Per capire Milano si parte obbligatoriamente da qui: non solo visitando l’interno della cattedrale ma salendo anche sulle sue terrazze da cui si ha uno splendido colpo d’occhio sulla città.
La piazza è circondata da edifici dalle diverse architetture: di fronte al Duomo si trova Palazzo Carminati – un tempo simbolo della “Milano commerciale” per le tante insegne luminose che affollavano la sua facciata – mentre ai lati si contrappongono i portici meridionali e settentrionali. A sud si trovano Palazzo Reale che ospita mostre, esposizioni e il Museo del Duomo, e il Palazzo dell’Arengario – elemento di collegamento tra città “antica” e “nuova” – al cui interno ha sede il Museo del Novecento.

Il salotto buono di Milano tra shopping di lusso e arte
La Galleria Vittorio Emanuele è il “salotto buono” e, da più di un secolo, il ritrovo dei milanesi: il fascino dei suoi caffè, dei suoi ristoranti e dei suoi negozi la rende un vero e proprio simbolo del lusso con tutte le maggiori firme nazionali e internazionali. È anche il luogo di un rito portafortuna, molto diffuso tra i turisti: si posiziona il tallone destro in corrispondenza delle “palle del toro”, raffigurato su un mosaico a pavimento, e si ruota tre volte su se stessi. Dalla Galleria in direzione nord si arriva in piazza della Scala – dove si trova il famoso Teatro – che costituisce un centro nevralgico della politica e della finanza milanese dalla quale si dipartono strette vie, ognuna con la sua particolare identità. Sempre su piazza della Scala si affaccia la sede storica della Banca Commerciale Italiana che oggi ospita le Gallerie d’Italia. Dietro Palazzo Marino, si trova piazza San Fedele, raccolta e austera, con la chiesa dei Gesuiti fronteggiata dal monumento ad Alessandro Manzoni; e poi piazza Belgioioso e piazza Meda dalle quali, in un sinuoso reticolo di vie, si allineano palazzi nobiliari.

Da Corso Vittorio Emanuele a piazza San Babila
Corso Vittorio Emanuele II è l’ampia arteria che collega piazza del Duomo a piazza San Babila. Zona pedonale con portici nei quali si susseguono negozi, è uno dei luoghi privilegiati per lo shopping milanese o, semplicemente, per passeggiare. La ricostruzione postbellica l’ha dotato di una serie di piccole gallerie commerciali che si dipartono dai lati e che conducono a piazze “satellite” tra le quali piazza del Liberty. Tra corso Vittorio Emanuele e Corso Europa si erge la seicentesca chiesetta di San Vito al Pasquirolo mentre, proseguendo sul corso in direzione est, si incontra la Basilica di San Carlo al Corso.
La zona pedonale che contraddistingue il centro storico termina in piazza San Babila, dove in epoca tardo romana le acque del fiume Seveso erano incanalate per alimentare le vicine Terme Erculee. Attualmente la fisionomia della piazza – su cui si affaccia la basilica seicentesca di San Babila – risente della revisione architettonica operata negli anni 30 del secolo scorso.

Via Torino: il Commercial District e la città nascosta
Importante asse di collegamento tra Piazza Duomo, le Colonne di San Lorenzo e i Navigli, via Torino è tra le più antiche vie di Milano caratterizzata da una lunga tradizione commerciale.
Percorrendola, però, non si trovano solo negozi: numerosi sono gli scorci di una Milano poco conosciuta che meritano qualche piccola deviazione: dal gioiello rinascimentale della Basilica di Santa Maria presso San Satiro alla splendida e nascosta piazza Sant’Alessandro. C’è poi un luogo dove sembra che ogni epoca della storia abbia lasciato una traccia: è piazza San Sepolcro che sorge sull’area dell’antico Foro Romano. Su di essa si affacciano l’omonima chiesa, la cui origine risale attorno all’anno Mille e la Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana il cui ingresso è nella vicina piazza Pio XI.

Dal cuore medievale di Milano al Castello Sforzesco
Via dei Mercanti, oggi pedonalizzata, copre il breve tracciato tra piazza del Duomo e il Cordusio. Le guglie della cattedrale svettano poco distanti, ma bastano pochi passi per entrare in quell’enclave discreta e appartata che è Piazza dei Mercanti: la memoria della Milano medievale.
Qualche metro più in là e lo scenario cambia ancora: da piazza Cordusio parte via Dante, area pedonale dal 1996, vivacizzata da locali, negozi, mostre fotografiche ed esposizioni temporanee open air dalla quale si può ammirare il Castello Sforzesco. Da non dimenticare, in una piccola traversa, il Teatro Grassi con il suo splendido chiostro. Tra il Cordusio e via Meravigli un luogo ancora differente: piazza degli Affari che, sorta tra il 1928 e il 1940 su una zona che ospitava in età altomedievale la Zecca, ha rappresentato fino agli anni 90 il cuore finanziario della città per la presenza della Borsa Valori e del “mercato gridato”.

Written by: pjhooker
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