Quartiere Ticinese e i Navigli

Le due basiliche di San Lorenzo Maggiore e Sant’Eustorgio, la Porta Ticinese Medievale e le Colonne di San Lorenzo sono lo scenario di uno dei luoghi più importanti della movida milanese che si trova nel cuore della città. Poco distante in direzione sud-est, un altro luogo simbolo – i Navigli – richiama nei locali che si affacciano sulle sue alzaie o che punteggiano le strade limitrofe migliaia di persone, a ogni ora del giorno e della notte. A est, oltre il ponte ferroviario della stazione di Porta Genova, si apre un dedalo di vie che, tra vecchi edifici industriali ora restaurati, conduce su via Tortona e via Savona: un mondo di gallerie d’arte, spazi fotografici e atelier che animano la vita culturale milanese.

Il quartiere Ticinese
Il quartiere, che si sviluppa lungo l’asse di via Torino e corso di Porta Ticinese, è uno dei più antichi di Milano e deve il suo nome all’omonima porta.
Il patrimonio storico-culturale presente nell’area, tra cui il circo e l’anfiteatro di epoca romana, le basiliche di San Lorenzo e Sant’Eustorgio e il museo Diocesano, rivela un tessuto urbano stratificato in cui la città antica e quella contemporanea si incontrano e convivono. Frequentatissimo punto di ritrovo dei giovani per le serate milanesi, il quartiere ha sviluppato nel tempo una spiccata vocazione commerciale con una fitta presenza di locali, caffè e ristoranti.

I Navigli
La zona dei Navigli, con i suoi commerci, le botteghe artigiane, la presenza di numerosi locali e laboratori di artisti che ne caratterizzano le alzaie e le ripe, è uno dei luoghi in cui più si manifesta la vitalità della città. Il fulcro del quartiere è la Darsena, costruita nel 1603, vero e proprio porto urbano in cui affluiscono le acque del Naviglio Grande e del fiume Olona (ora sotterraneo) e da cui defluiscono quelle del Naviglio Pavese. Oltre a costituire una delle zone più frequentate della movida milanese, sui Navigli si respira il fascino della “Milano città sull’acqua” di un tempo testimoniato dallo scorcio di vicolo Lavandai o, superando la circonvallazione, da quello della chiesa di San Cristoforo che indicava l’arrivo in città a chi giungeva attraverso il Naviglio Grande. Sulle vie d’acqua milanesi, che oggi hanno perso la funzione commerciale e di trasporto originale, sono attivi servizi di navigazione turistica che permettono di scoprire la città da un punto di vista insolito.

Zona Tortona, l’Headquarter della creatività
Il quartiere si estende lungo gli assi paralleli delle vie Solari, Savona e Tortona, alle spalle della stazione di Porta Genova. Nato alla fine dell’Ottocento e contraddistinto dalla presenza di stabilimenti industriali e residenze operaie, è stato riqualificato e trasformato in un importante centro per le attività legate al design, alla moda e alla comunicazione. Tra le altre, l’area più imponente è quella del complesso industriale ex Ansaldo (1910-30): gli spazi dismessi ospitano dal 2001 i laboratori del Teatro alla Scala, riuniti nei tre grandi padiglioni interni: scenografie, costumi, sale prova.
Il quartiere è cuore pulsante degli eventi che si svolgono in occasione del Salone Internazionale del Mobile e delle settimane della moda.

Written by: pjhooker
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