Novità per la città di Milano da oggi al 2030: la variante del Piano di Governo del Territorio

La mattina di sabato 19 maggio presso la Triennale di Milano, abbiamo assistito alla presentazione pubblica dei nuovi obbiettivi dell’aggiornamento del PGT di Milano in corso di stesura.

Ripercorrendo velocemente i temi trattati durante l’evento, i principali obiettivi su cui verterà il nuovo piano urbanistico riguarderanno le emergenti sfide che la città dovrà affrontare fino al 2030 ed in particolare:

  1. Le connessioni con la città metropolitana e il mondo, in modo che la città sia in grado di definire un equilibrio effettivo tra domanda di mobilità, qualità della vita e sostenibilità ambientale. In questo obiettivo si inquadrano le strategie del piano per rivitalizzare i principali nodi di interscambio destinati a diventare piattaforme di sviluppo, caratterizzati da mix funzionale e indici premiali di edificabilità al fine della rigenerazione complessiva degli ambiti.
  2. Le opportunità, attrattività e inclusività da sviluppare nella città.Vengono individuate 6 aree in cui è necessario reinserire nuove grandi funzioni urbane ad uso pubblico o generale, nuovi laboratori per sperimentare innovazione chee diventeranno nuovi spazi per la città (San Siro, Goccia, Piazza D’Armi, Ronchetto, Porto di Mare e Rubattino). Altri due obiettivi del piano riguarderanno da un lato la creazione di nuove opportunità di lavoro e la nascita di nuovi spazi per l’economia 4.0, dall’altro sarà incentivata la realizzazione di nuove residenze, soprattutto per interventi di edilizia sociale in locazione o in vendita di tipo agevolato, al fine di aumentare l’offerta.
  3. Il verde, la vivibilità e la resilienza, sono al centro dell’progetto del nuovo PGT che prevede la riduzione del consumo di suolo del 4 % (rispetto alle previsioni del vigente piano), attraverso l’opposizione di vincoli ad uso agricolo per le aree prossime al Parco Agricolo Sud e la realizzazione di nuovi corridoi ecologici al fine di formare un grande Parco Metropolitano. Inoltre saranno promossi interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche e la riduzione delle emissioni inquinanti per migliorare la sostenibilità ambientale.
  4. La valorizzazione di tutti i quartieri di Milano, caratterizzandoli da una migliore qualità degli spazi pubblici, dall’offerta di servizi rivolti alle fasce di maggiore attenzione. Attraverso azioni mirate come la riapertura dei Navigli, la riqualificazione dei 7 scali ferroviari dismessi e la rigenerazione dei nodi strategici, quali Loreto, Maciachini, Lotto, Romolo, Trento, Corvetto, che diventeranno le nuove porte di accesso della città.
  5. La rigenerazione urbana, il nuovo protagonismo dei nodi strategici e quelli di interscambio sarà parallelo alla valorizzazione degli Ambiti di Rigenerazione Urbana, aree poste ai margini del territorio, in cui si dovranno avviare processi di rinnovamento del patrimonio edilizio degradato, sfitto e dismesso per accrescere la qualità edilizia e urbanistica e potenziare il mix funzionale e dei servizi. In quest’ottica vengono promossi le azioni del Piano Periferie, l’Accordo sugli Scali Ferroviari, ReLambro, Rotaie Verdi, Reinventing Cities, tutti progetti che hanno messo in atto specifici strumenti di rigenerazione che in futuro andranno ad integrarsi tra loro. Inoltre viene previsto nel Piano la concentrazione di investimenti pubblici sulla riqualificazione dei quartieri popolari, sul recupero degli alloggi sfitti o abbandonati, sulla realizzazione di nuova edilizia residenziale pubblica.

L’evento organizzato e promosso dall’amministrazione comunale di Milano ha visto susseguirsi diversi interventi di architetti e rappresentati delle principali università milanesi. Nel corso dell’evento sono stati affrontati in particolare i primi due obiettivi del piano, con interessanti approfondimenti ed esempi progettuali per affrontare il tema della riqualificazione dei punti di interscambi, della rivalorizzazione degli scali ferroviari, della rigenerazione delle piazze (ponendo l’attenzione su piazzale Loreto), dello sviluppo delle nuove economie urbane e della crescita dei poli universitari, con l’illustrazione dei nuovi progetti e render per il Politecnico di Milano.

Inoltre nei prossimi giorni, più precisamente oggi, venerdì 25 e martedì 29 si svolgeranno gli altri eventi in cui verranno affrontati i restanti obiettivi della variante e….. noi cercheremo di non mancare!!!!

Per approfondimenti in merito alla variante leggi Comune di Milano, probabilmente verrà adottata in brevi tempi.